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Si avverte vivissimo il legame dello scrittore con i
luoghi della sua infanzia, un vincolo che il Dossi considera un segno del
destino, una profezia: nella “nota azzurra” 5322, recuperando l’etimologia di
Zenevredo, Ginepretum, lo scrittore scopre di possedere con gli attributi
(odoroso e ispido) del cespuglio di ginepro una coincidente affinità: “…il nome
del villaggio dove nacqui, tra i colli dell’Oltrepò pavese, predisse il mio
carattere: Zenevredo-Ginepreto: odoroso e ispido”.

L’aristocratico scrittore è ricordato dal paese di
Zenevredo con una lapide sul fronte della sua casa:
Qui
nacque lo scrittore
CARLO
ALBERTO PISANI DOSSI
(1849
- 1910)
cui
il nome del villaggio natale
Zenevredo
- ossia Ginepreto
presagì
lo stile
ispido
e odoroso
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